Masterclass e Laboratori Creativi

06.10
Benvenuti!

Arrivi, Ice-breaking

07.10

Masterclass

Filippo Rosati, Margherita Pevere

08.10

Masterclass

Nicola Di Croce

09-10.10

Laboratori nel Borgo

Nicola Di Croce, Margherita Pevere e Filippo Rosati

11.10

Project Work Presentation

In ambito di AVANT Festival,
presso Masseria Tagliatelle (LE)

Nicola Di Croce

Nicola Di Croce è ricercatore e sound artist. Dottore di ricerca in pianificazione territoriale e politiche pubbliche, insegna all’Università Iuav di Venezia dove è membro fondatore del centro studi Sound Studies Hub (SSH!). La sua ricerca si concentra sul rapporto tra studi urbani e cultura sonora. Nei suoi progetti accademici, installativi e performativi è interessato ad esplorare approcci sonori, qualitativi, partecipativi e creativi finalizzati all’indagine delle trasformazioni urbane e culturali, alle modalità di accordo e risonanza col non-umano e al miglioramento della vivibilità e dell’inclusività dello spazio pubblico.

La masterclass e il laboratorio avviano una riflessione sull’ascolto del non-umano a partire dall’esperienza diretta delle partecipanti. Introduce nozioni di base sull’ecologia acustica e offre un quadro sulle traiettorie che stanno attraversando il panorama artistico e di ricerca della cultura sonora (sound studies). In particolare, si affronta l’idea di “accordo” (attunement) come possibilità di entrare “in risonanza con” il non-umano, attraverso una indagine delle fonti sonore del contesto ospitante e delle sue aree circostanti più o meno antropizzate avviando una mappatura delle loro diverse sonorità.

Durante il laboratorio si eseguiranno delle sessioni di ascolto guidate e di registrazione di queste fonti sonore e si inviterà chi partecipa a seguire semplici esercizi vocali con l’obiettivo di “armonizzare” le fonti sonore prima mappate e registrate, attraverso la realizzazione di cori. Esplorando le possibilità del coro nell’accordarsi a fonti sonore non-umane, il laboratorio porterà i partecipant* a registrare i risultati raggiunti e a performarli alla fine dei lavori.

L’evento di presentazione dei lavori rientra nel cartellone eventi di Avant Festival 2025.

Filippo Rosati

Founder e Direttore Creativo di Umanesimo Artificiale. 
Sin dalla costituzione di Umanesimo Artificiale nel 2017, Filippo ha sempre lavorato su più fornti: arte, scienza e teconologia, creando ponti tra le varie discipline e combinando arte, design, robotica, biologia e hacking. Il suo approccio, profondamente sperimentale, unisce ricerca artistica e scientifica, aprendosi a nuove forme di indagine artistica e innovazione.

Questo workshop offre strumenti e metodologie per ideare nuovi progetti attraverso un approccio antidisciplinare e speculativo. L’obiettivo è integrare linguaggi artistici e tecnologici emergenti in esiti progettuali innovativi, da sviluppare entro la fine del workshop.

Nella prima parte esploreremo il concetto di antidisciplinarità e la metodologia del design speculativo, intesa come pratica che supera i confini rigidi delle singole discipline per collocarsi negli spazi bianchi tra esse, favorendo l’ibridazione tra arte, scienza, tecnologia, filosofia e design. Analizzeremo casi studio che spaziano tra new media art, performance e installazioni, riflettendo su come le pratiche culturali contemporanee reinterpretino il proprio ruolo contaminando linguaggi espressivi e ambiti del sapere eterogenei.

Seguirà una fase laboratoriale in cui i partecipanti immagineranno e svilupperanno un progetto artistico che unisca nuovi media, arti performative e innovazione tecnologica.

Concluderemo con una presentazione collettiva dei progetti, costruendo un archivio condiviso di visioni utili per future applicazioni creative.

Margherita Pevere

Margherita Pevere è un’artista nota internazionalmente per il suo lavoro con materia viva, ecologia e biotecnologia. La sua pratica contempla la creazione di oggetti, l’installazione, la performance e la scrittura, che combina grazie al suo background transdisciplinare. 

Le sue opere vengono esposte regolarmente sia in istituzioni prestigiose che in spazi indipendenti e la recente Lament, su incendi ed ecologia, ha ricevuto la COAL Prize Transformative territories mention (2024). Ha coltivato numerose collaborazioni con centri di ricerca internazionali e ottenuto il dottorato di ricerca alla Aalto University (FI). Assieme a Marco Donnarumma compone il gruppo di performance Fronte Vacuo.

Che ruolo ha la creazione culturale in tempi di tensione ecologica? Come affrontare la complessità odierna in maniera critica ma generativa, tra realtà locali e sfide globali? Il workshop teorico-pratico affronta queste domande osservando come la creazione culturale possa radicarsi in pratiche digitali, biotecnologiche ed ecologiche. Opere d’arte e programmi culturali possono amplificare l’esperienza estetica ed essere contagiose in quello che le ciroconda: territorio, biosfera, analisi dei dati diventano così materiali di espressione artistica e di critica della complessità contemporanea, ma anche forieri di cambiamento. 

Dopo una prima parte teorica, Pevere condivide alcuni dei suoi metodi di lavoro, inclusi modi di osservazione ecologica radicale e ricerca sul campo. La parte pratica parte dalle riflessioni emerse durante il workshop per una creazione collettiva.